|
SCHERMATURA CAVI |
|
|
ELETTRONICA CONDUTTORI si propone in tal senso anche nell'attività di consulenza presso il Cliente per l'ingegnerizzazione del cablaggio completo.
|
|
|
TTTTTTTTT I cavi di interconnessione tra apparati ed i relativi connettori costituiscono la via principale attraverso la quale l'interferenza elettromagnetica (EMI) si propaga nell'ambiente esterno circostante l'apparato. Analogamente, l'interferenza, dall'esterno, si accoppia a tali conduttori elettrici di interconnessione per lo scambio dei segnali tra gli apparati del sistema, creando così delle situazioni di suscettibilità. E' importante sottolineare che il cablaggio
costituisce un area di incerta responsabilità per quanto rigurda il l'ingegnerizzazione
del sistema : non è infatti mai chiaro chi deve scegliere i
cavi, stabilire il loro percorso, oppure la locazione degli stessi all'interno
del sistema. Può succedere pertanto che un apparato risulti
perfettamente progettato dal punto di vista EMC, ma che la scelta dei cavi di
interconnessione tra esso e gli altri apparati costituenti il sistema
oppure il mondo esterno non sia stata definita con uguale cura. In tal
caso, il sottosistema apparato-cavo non potrà superare, ad esempio, le prove
di qualifica EMC.
Nel controllo delle emissioni interferenti
interviene il principio di reciprocità, ovvero quello che è fatto ad un cavo
per ridurre le emissioni irradiate è valido anche per incrementare la sua
protezione nei confronti della suscettibilità irradiata. Naturalmente oltre a queste seppur rilevanti
criticità, il contributo del cavo sulle
prestazioni EMC globali del sistema, è comunque fondamentale.
L'efficacia della schermatura può essere seriamente compromessa a causa
dell'impiego di un cavo con caratteristiche di protezione EMI
scadenti. La schermatura del cavo molto spesso può rappresentare la più
critica via di perdita di prestazione EMI dell'intero sistema.
In ultima analisi, ognuno di questi contributi si
manifesta diversamente, a seconda della natura dello schermo : campo E vicino,
campo H vicino, campo lontano.
Lo schermo di un cavo può essere costituito da un film sottile di alluminio, un foglio o substrato di mylar, una calza di rame, un foglio di metallo attorcigliato, un tubo corrugato. Tutti questi materiali e tecnologie hanno proprietà schermanti di base che dipendono da due meccanismi :
La riflessione è un fenomeno irradiato ed è il risultato di un disadattamento tra l'impedenza dell'onda esterna disturbante e l'impedenza della barriera schermante. L'assorbimento dipende dall'effetto di penetrazione (skin effect). Per frquenze sufficientemente alte, lo skin effect diventa preponderante, per cui l'assorbimento diventa significativo. Se lo schermo fosse un tubo solido, il fenomeno di assorbimento si incrementerebbe esponenzialmente. Se lo schermo è una calza, tutte le minuscole aperture a forma rombica dovute alla struttura geometrica dei sottilissimi fili di rame costituenti la calza annulleranno l'effetto di assorbimento, rendendo lo schermo sempre più trasparente all'aumentare della frequenza. In funzione della tecnica adottata per la copertura ottica della calza, questo effetto dovuto alle aperture rombiche può intervenire anche a partire già da circa 1 - 10 MHz, deteriorando significativamente l'efficienza di schermatura (SE) della calza.
TERMINAZIONE DELLO SCHERMO La tecnica di terminazione dello schermo può radicalmente influenzare la sua prestazione EMI, può essere anche l'aspetto più critico, soprattutto alle frequenze elevate. In prima approssimazione, la bontà di uno schermo può essere associata alla resistenza in continua della calza, anche se questo effetto diventa trascurabile già per frequenze nel campo HF. Siccome è molto difficile avere lo schermo terminato da un dispositivo tipo clamp o pigtail la cui impedenza sia inferiore di quella del materiale costituente lo schermo, la configurazione hardware della terminazione è il grande fattore limitante delle prestazione del sistema.
|
|
|
Per esempio, consideriamo
una calza con un valore di resistenza di 3 mohm / m.
Assumiamo un pezzo di lunghezza 0.75 m di questa calza collegante
normalmente due racks metallici mediante connettori.
Una resistenza di bonding tipica della calza alla clamp del connettore
è 0.5 mohm. Un connettore normale,
serrato manualmente, fornisce una resistenza di contatto di circa 3 mohm
al ricettacolo. Infine, la resistenza di
contatto di un connettore socket flange al rack wall, assumendo che sia
serrato con dispositivo meccanico e fissato con 4 viti è ancora 0.5
mohm. Tenendo conto delle due terminazioni del
cavo, la resistenza di terminazione totale sarà : Il contributo delle
terminazioni sulla resistenza complessiva dello schermo è maggiore di
più di tre volte quella della calza considerata da sola. |
![]() |
|
Una terminazione dello schermo può non soltanto deteriorare l'efficienza della prestazione schermante nei confronti del sistema, ma addirittura può essere la sorgente del meccanismo, e potrebbe addirittura causare maggiori disturbi EMI rispetto al caso di assenza di schermatura. La chiave per prevenire o risolvere tali problematiche è sempre la stessa : identificare tutti i possibili percorsi dell'EMI.
GEOMETRIA COMPLETA DEL CAVO
INSTALLATO
|
|
|
L'efficienza di uno schermo è infatti
la misura della percentuale di energia trasferita dal circuito 2 al
circuito 1 nel caso di emissione EMI, oppure trasferita dal circuito 1
al 2 nel caso di suscettibilità.
L'impedenza caratteristica del circuito1 ha un notevole effetto su questo trasferimento di energia, specialmente a valori multipli di landa/4. Perciò, per un dato schermo installato, con certe terminazioni ci saranno comportamenti diversi, a seconda della sua lunghezza e della sua altezza sopra il relativo piano di massa.
|
![]() |
|
DEFINIZIONE DI EFFICIENZA DI SCHERMATURA PER SCHERMI DI CAVI La definizione di base dell'efficienza di schermatura (SE), è : SE(dB) = 20 log [Vindotta senza schermo / Vindotta
con lo schermo ] Il metodo di terminazione dello schermo influenza
fortemente tale risultato e può nascondere completamente i parametri da
misurare.
Per definire la qualità di un cavo dal punto
di vista EMC, si valuta appunto la grandezza impedenza superficiale di
trasferimento (STI = Surface Transfer
Impedance). Considerando la figura di riferimento,
si osserva lo schermo del cavo sul quale fluisce la corrente Is e la
conseguente caduta di tensione DV,
che si genera all'interno del cavo, su una lunghezza Dx. Più piccola è la Zt
migliore è la qualità dello schermo, dal punto di vista della riduzione dell'EMI.
La forma completa della Zt può essere scritta :
Zt = RDC + jwM12
|
|